La via di San Gregorio Armeno è famosa in tutto il mondo per le botteghe artigiane dedicate all’arte del presepe. Ne parlava persino Goethe nel suo Viaggio in Italia del 1787: “un altro svago che é caratteristico dei napoletani, il Presepe; si costruisce un leggero palchetto a forma di capanna, tutto adorno di alberi e di alberelli sempre verdi; e là ci si mette la Madonna, il Bambino Gesù e tutti i personaggi, compresi quelli che si librano in aria, sontuosamente vestiti per la festa. Ma ciò che conferisce a tutto lo spettacolo una nota di grazia incomparabile è lo sfondo, in cui s’incornicia il Vesuvio coi suoi dintorni”. Nel Presepe si mescolano sacro e profano, ironia e preghiera e la creatività degli artigiani di Napoli è senza limiti. Il Natale è solo una scusa per visitare queste botteghe in realtà aperte tutto l’anno. A Napoli c’è molto da vedere, ma se vi fermate solo per un weekend, potete limitarvi a completare la visita con una passeggiata su Spaccanapoli, tra i Quartieri Spagnoli e Forcella, prendere un caffè al Bar Mexico (rigorosamente in piedi!), e mangiare una pizza al “Tempio Sacro della Pizza” (la pizzeria Da Michele) dove si servono solo Marinara e Margherita: i classici.

Prendere un treno per un weekend nella capitale è forse la scelta più semplice e veloce, ma una volta lì c’è il rischio di perdersi tra l’abbondanza di proposte. Roma ospita moltissimi Mercatini di Natale: il più famoso e tradizionale è sicuramente quello di Piazza Navona, aperto dal 2 dicembre, con specialità gastronomiche, addobbi e decorazioni per l’albero. Alcuni mercatini alternativi si trovano alle Officine del Farneto, sede dello Urban Bazar Christmas Time, uno spazio con 50 espositori e le loro creazioni natalizie, e al Lanificio, dove si tiene il Wave Market, un’accogliente oasi natalizia dove scegliere i regali natalizi più originali tra le tante bancarelle di artigiani, designer, editori e produttori di tutta Italia. Il Lanificio è un luogo interessante e pieno di vita: la sintesi perfetta tra un centro di produzione ed un laboratorio creativo. Si articola per 3.500 mq tra il fiume Aniene e via di Pietralata, nell’ex Lanificio Luciani, nasce nel 2007 e propone spesso concerti e serate dedicate a musica, arti performative e design. La vera star del Natale di Roma sarà sicuramente l’albero di Natale in Piazza Venezia, Spelacchio, che verrà acceso l’8 dicembre. Spelacchio è diventato protagonista di uno spot Netflix quest’anno, per chi non conosca la sua storia commovente, ecco il link.

Milano ospita moltissimi mercatini di Natale e l’evento più antico è la fiera degli Oh Bej Oh Bej, che insieme alla Prima della Scala celebra Sant’Ambrogio, patrono della città. Gli Oh Bej Oh Bej sono l’evento che sancisce ufficialmente l’inizio delle festività natalizie all’ombra del Duomo. Si svolge lungo il perimetro del Castello Sforzesco, da Piazza Castello a Piazza Gadio e piazza del Cannone, richiamando migliaia di visitatori che da giovedì 6 a domenica 9 dicembre, con caldarroste, dolci tipici, artigianato e vin brulé. Gli espositori di Oh Bej Oh Bej sono quasi quattrocento selezionati per far rivivere l’atmosfera originale della storica fiera, che affonda le sue radici nel lontano passato della città: rigattieri, fioristi, artigiani, mestieranti, venditori di stampe e libri ma anche maestri del ferro battuto, rame e ottone, giocattolai, rivenditori di dolci, venditori di caldarroste e vin brulè, venditori di Firunatt, le tipiche castagne infilate affumicate, produttori di miele e pittori. Sul Cavalcavia Bussa si trova la fiera Alter Bej! Ideata dagli operatori dall’Associazione Altrimenti. Uno spazio alternativo e indipendente in cui sarà possibile acquistare auto-produzioni artigianali, pezzi unici e di seconda mano e creazioni artistiche, e assistere a esibizioni di musicisti, giocolieri e artisti di strada. Due ottime occasioni per un weekend in città, abbinando la fiera a una passeggiata per Piazza Duomo ad ammirare il grande albero di Natale, oppure a una visita all’altro grande mercatino che richiama turisti da tutta Italia e anche dall’estero, L’Artigiano in Fiera.

Verona, patrimonio dell’UNESCO, una delle città più belle del Veneto (una delle tante!) e patria del Pandoro, si trasforma e ospita in occasione del Natale oltre 100 espositori tra il 16 novembre e il 26 dicembre 2018. In questa città dalla storia importante, potrete camminare tra le vie illuminate da centinaia di luci, arrivando a Piazza Bra, con lo sfondo dell’Arena e l’imponente stella di Natale che poggia sulla piazza.
Piazza dei Signori ospita per l’undicesimo anno consecutivo le casette in legno dei Mercatini di Natale in collaborazione con il “Christkindlmarkt” di Norimberga. Qui vengono proposti prodotti tipici tradizionali artigianali, addobbi in vetro, legno e ceramica, idee regalo e specialità gastronomiche. La passeggiata può proseguire su piazza Indipendenza e piazza Viviani, lungadige San Giorgio. In Piazza San Zeno ci sarà fino al 6 gennaio 2019 la “Agsm Christmas on Ice“, pista di pattinaggio sul ghiaccio aperta a tutti. Per una vista unica sulla città è il caso di provare la Funicolare di Castel San Pietro e salire fino a Torre dei Lamberti.

A Merano i mercatini di Natale sono una cosa seria: iniziano il 23 novembre e si chiudono il 6 gennaio, come da tradizione. Il sito dedicato è pieno di informazioni su tutti gli orari e gli eventi. Una novità del 2018 è il Villaggio Natalizio Storico in piazza della Rena, naturale prosecuzione del cuore “classico” dei Mercatini che continua a essere sul Lungo Passirio e in piazza Terme. Il Villaggio rievoca nell’ambientazione il Natale di un tempo, offrendo prodotti artigianali fatti come una volta e richiamando la comunità a ritrovarsi attorno al focolare al centro della piazza, scaldandosi con le bevande e le pietanze preparate dai ristori. Al Villaggio si trova Goldy, la mascotte dei Mercatini che invita tutti i bimbi a partecipare ai laboratori creativi e ad assistere agli spettacoli loro dedicati. Ricco anche il programma musicale di bande e cori che per l’occasione si vestono a festa. I mercatini di Natale di Merano si distinguono per l’attenzione all’ambiente e hanno ricevuto la certificazione Green Event. Questo significa che dal 2014 tutti i Mercatini dell’Alto Adige disseminati lungo il Percorso delle Stelle Natalizie sono illuminati da una luce verde: assieme all’Ecoistituto Alto Adige infatti, si lavora affinché il periodo dell’Avvento sia vissuto in maniera ecologica. Per ottenere questa importante certificazione è necessario avere un approccio parsimonioso con le risorse, adottare una mobilità sostenibile, porre particolare attenzione alla responsabilità sociale, gestire correttamente i rifiuti, utilizzare prodotti locali e stagionali come spätzle al formaggio, spiedini alla griglia, “stockbrot” e frittelle di mele. Per esempio ai mercatini di Merano tovaglie e stoviglie sono riutilizzabili, le bevande non sono in contenitori di plastica o lattine, ci sono incentivi a raggiungere in maniera ecologica l’Alto Adige e utilizzando la Mobilcard per visitare i Mercatini.
Per organizzare il vostro weekend alla scoperta dei mercatini di Natale più belli d’Italia scrivetemi una email o prendete appuntamento al +39041981778.